Risotto con colatura di alici briciole di pane noci e acciughe

Questo piatto è frutto di un esperimento, anziché andare ad un corso di cucina ho il privilegio di avere un caro amico chef che mi sta insegnando dei trucchi che poco alla volta spiegherò anche a voi.

In questo articolo vi parlerò di 3 prodotti  che uso spesso nella mia cucina, come sapete nelle mie ricette vi consiglio prodotti verso i quali orientarvi, puntiamo sempre su qualità e made in italy è molto importante, ricordatevi che noi siamo ciò che mangiamo e per stare bene non dobbiamo fare la fame oppure privarci di quello che ci piace, ma semplicemente scegliere tra tanti marchi quelli che lavorano SERIAMENTE.

Riso Vignola ormai è da molto che lo uso e mi trovo bene, prodotti italiani, loro ci sono da 5 generazioni, furono tra i primi, a confezionare il riso in astuccio di cartone, quando ancora tutti lo vendevano sfuso: era il 1971. E fu tra i primi, negli anni Ottanta, ad adottare il sistema di confezionamento sottovuoto, rivoluzionando, di fatto, il mercato internazionale del riso.

Infine ho usato la colatura di alici e le acciughe dell’azienda IASA di cui  ho conosciuto la titolare di questa azienda storica, Lucia Di Mauro, al salone del gusto di Torino e lì ho potuto assaggiare alcuni suoi prodotti, la colatura di alici è fantastica e questa volta ho avuto il privilegio di gustare anche le acciughe che sono la fine del mondo, grazie a questi prodotti eccellenti, sono riuscita a creare un piatto davvero unico sapori e profumi ineguagliabili.

Il tutto contornato da briciole di pane saltate in padella con scalogno e noci ed in più una nota colorata e delicatamente profumata da polvere di spinaci essiccati.

Siete pronti? Proviamo a preparare questa facile ricetta ? Viaa!!

Ingredienti per 2 persone:

Ecco quello che serve per preparare il risotto con colatura di alici briciole di pane noci e acciughe:

 

Preparazione 

Mettere un’ora prima di cuocere il risotto le foglie di spinaci ad essiccare nel forno a 30 gradi, fino a quando non risulteranno SECCHE, a questo punto possiamo sbriciolarle con le mani oppure metterle in un macina caffè e ridurle in polvere finissima ed infine setacciarla.

In una padella, far scaldare una o due noci di burro, aggiungere lo scalogno tritato, le briciole di pane e le noci tritate, non appena il tutto risulterà croccante, togliere dal fuoco e mettere da parte.

A questo punto, mettiamo il riso in una padella (senza altri ingredienti, asciutta) e facciamo tostare il riso e fiamma viva, girando continuamente, fino a quando i chicchi non risulteranno tostati, senza ovviamente bruciarli, ci vogliono circa 5 minuti, questo procedimento serve per evitare che il chicco di riso una volta cotto possa risultare bollito.

Ora possiamo sfumare il riso con il brodo vegetale caldo, ne aggiungiamo poco alla volta fino a quando non si sarà cotto, mi raccomando il riso va sempre tolto dalla fiamma quando è bene al dente, mai morbido, il chicco si deve sentire sotto i denti.

Quando avrà raggiunto la giusta consistenza, togliere dal fuoco e mantechiamo con il burro d’alpeggio e il formaggio, se dovesse risultare troppo asciutto aggiungiamo ancora un mestolo di brodo, giriamo fino a quando non sarà diventato cremoso.

Ora impiattiamo, versando prima il riso come ho fatto io, poi decoriamo con le briciole di pane, scalogno e noci, l’acciuga sott’olio, la colatura di alici ed infine coloriamo con della polvere si spinaci.

Il nostro piatto è pronto, fatemi sapere se vi è piaciuto.

Ciao, alla prossima ricetta.